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14Feb

Cass. pen. 17 gennaio 2018, n. 1871
In presenza di evidenti criticità del sistema di sicurezza approntato dal datore di lavoro, la condotta imprudente o negligente del lavoratore non potrà mai spiegare alcuna efficacia esimente in favore dei soggetti destinatari degli obblighi di sicurezza.

In presenza di evidenti criticità del sistema di sicurezza approntato dal datore di lavoro, la condotta imprudente o negligente del lavoratore non potrà mai spiegare alcuna efficacia esimente in favore dei soggetti destinatari degli obblighi di sicurezza.
La Corte di Cassazione, nella pronuncia in esame, ha ribadito il costante orientamento giurisprudenziale secondo il quale la condotta colposa del lavoratore infortunato non può assurgere a causa sopravvenuta, da sola sufficiente a produrre l'evento, quando sia comunque riconducibile all'area di rischio propria della lavorazione svolta: in tal senso il datore di lavoro è esonerato da responsabilità solo quando il comportamento del lavoratore presenti i caratteri dell'eccezionalità, dell'abnormità e dell'esorbitanza, rispetto al procedimento lavorativo ed alle direttive di organizzazione ricevute.

Inoltre la Suprema Corte ha precisato che “la condotta imprudente o negligente del lavoratore, in presenza di evidenti criticità del sistema di sicurezza approntato dal datore di lavoro, non potrà mai spiegare alcuna efficacia esimente in favore dei soggetti destinatari degli obblighi di sicurezza. Ciò in quanto, tali disposizioni, secondo orientamento conforme della giurisprudenza di questa Corte, sono dirette a tutelare il lavoratore anche in ordine ad incidenti che possano derivare da sua colpa, dovendo, il datore di lavoro, prevedere ed evitare prassi di lavoro non corrette e foriere di eventuali pericoli”.

Alla luce di tali principi la Cassazione ha ritenuto che il comportamento serbato dal lavoratore infortunato, caduto da una scala nel corso di un’operazione di rimozione di plafoniere, non potesse essere ricondotto nell’ambito delle condotte connotate da abnormità ed esorbitanza. In particolare, il lavoratore, invece di utilizzare un trabatello che doveva essere montato, aveva autonomamente deciso di salire su una scala priva degli orginari dispositivi antiscivolo ed in assenza di un altro lavoratore che la tenesse.
 
Avv. Giulia BRUNELLI
STUDIO LAGEARD

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