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05Dic

E' online il nuovo modello OT23 per la riduzione del tasso medio di tariffa

Sarà utilizzabile dalle aziende fino al 29 febbraio 2020. Tra le novità, gli interventi migliorativi per il reinserimento lavorativo degli infortunati da lavoro e l’inclusione dell’adozione delle prassi di riferimento, validate nel 2018, per imprese del settore edilizio e per le micro e piccole imprese artigiane.

Dal primo agosto scorso È disponibile sul portale dell’Istituto il modello OT23, che sostituisce il precedente OT24 ed è utilizzabile dalle aziende fino al 29 febbraio 2020, utile per le istanze di riduzione del tasso medio di tariffa per prevenzione.

Il cambio del nome è dovuto principalmente alla normativa di riferimento, che non sarà più l'art.24 del DM 12 dicembre 2000 ma l'art.23 delle Modalità di applicazione delle Tariffe dei premi, approvate con il DM 27 febbraio 2019.

Cosa prevede il nuovo modello OT23 per la riduzione del premio INAIL

Il modello OT23 (come accadeva anche per l'ex OT24) permette alle aziende virtuose, in tema di salute e sicurezza sul lavoro, di richiedere uno sconto sul premio assicurativo. Ciò significa che possono ottenerlo quelle imprese che, oltre agli obblighi di legge previsti in materia, hanno investito in particolari interventi migliorativi aggiuntivi.

Ad ogni intervento realizzato viene assegnato un punteggio: per poter accedere alla riduzione del tasso INAIL è necessario ottenere almeno 100 punti. Alcuni interventi valgono da soli tale punteggio, in altri casi andranno invece previsti più interventi "minori" per poter raggiungere i punti necessari.

In linea di massima, è possibile selezionare interventi di qualunque sezione del modulo, tranne nel caso della sezione B (relativa a interventi ispirati alla responsabilità sociale delle imprese) dove la soglia dei 100 punti dev’essere raggiunta selezionando interventi appartenenti alla e stessa sezione B.

Gli interventi migliorativi

Gli interventi migliorativi previsti dal modello OT23 vengono suddivisi in 5 macro-sezioni, ovvero:

  • A) interventi di carattere generale;

  • B) interventi di carattere generale, ispirati alla responsabilità sociale;

  • C) interventi trasversali;

  • D) interventi settoriali generali;

  • E) interventi settoriali.

Alcuni esempi di interventi che permettono di ottenere la riduzione del premio INAIL sono:

  • adozione o mantenimento di sistemi di gestione della sicurezza sul lavoro (opportunamente certificati);

  • asseverazioni rilasciate da organismi paritetici;

  • segnalazione di quasi infortuni o di mancati incidenti sul lavoro;

  • agevolazioni sociali concesse ai lavoratori;

  • iniziative di formazione o addestramento extra formazione obbligatoria ai sensi del D.Lgs 81/08;

  • convenzioni con le ASL per campagne contro fumo, abuso di alcool e sostanze stupefacenti, o a favore dell'adozione di una corretta alimentazione;

  • partecipazione al premio “Imprese per la sicurezza” (promosso e organizzato da Confindustria e INAIL, in collaborazione con Associazione Premio Qualità Italia e Accredia) con raggiungimento della finale e visita in loco da parte del team di valutatori esperti.

Le novità rispetto all’ex OT24

Tra le novità principali del nuovo modello OT23 va innanzitutto segnalata l'aggiunta di nuovi interventi nella sezione C (interventi trasversali), che non erano presenti nel modello dello scorso anno.
Nello specifico, essi sono:

  • C-17: interventi finalizzati al reinserimento lavorativo di dipendenti affetti da disabilità da lavoro (70 punti);

  • C-18: servizio di trasporto casa-lavoro, fornito dall’azienda, con mezzi di trasporto collettivo a integrazione di quello pubblico, per i lavoratori che operano in orario notturno (80 punti);

  • C-19: interventi per la protezione dei dipendenti dal rischio rapine, inclusi in una delle seguenti misure: installazione di barriere per impedire il contatto fisico con il lavoratore; installazione di sistemi di videosorveglianza e di sistemi di allarme con chiamata alle forze dell’ordine; miglioramento dell’illuminazione artificiale nella struttura e nelle aree annesse (parcheggi, vie di transito, ecc.). Per gli interventi C-19 sono previsti 30 punti.

Altre novità rispetto all'ex modello OT24 sono:

  • nella sezione E (interventi settoriali), è stato inserito l'intervento E-24 (insonorizzazione di uno o più ambienti di lavoro);

  • nella sezione B (interventi di carattere generale, ispirati alla responsabilità sociale), sono state incluse le prassi di riferimento Uni/PdR 49:2018 (costruzioni) e Uni/PdR 51:2018 (micro e piccole imprese). La prima fornisce delle linee guida utili all’applicazione della Rsi nell’ambito del settore edile, mentre la seconda delle linee guida a valore artigiano.

 

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